L’A.M.G.I è un'associazione iscritta nell’anagrafe delle ONLUS (art.11 D.Lgs 460/1997). È un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale. L’A.M.G.I opera prevalentemente nel territorio della Regione Umbria.
PRESIDENTE
DR. CARLO CLERICI
VICEPRESIDENTE
LUCIANO GRIGI
CONSIGLIERI
LAMBERTO PETTIROSSI
DR. MARIA MIGLIETTI
PASQUALE LINO DE ROSA
REVISORE CONTI
DR. MARCO CIAMBOTTINI
Scopo dell’Associazione
Sostegno alla ricerca e alla terapia relativa alle malattie dell’apparato digerente
Dotare le strutture sanitarie di mezzi, macchinari e strumenti diagnostici-terapeutici
Istituire borse di studio intitolate all’illustre Dott. Giuseppe Russo operatore nel settore della Gastroenterologia, prematuramente scomparso, ovvero assegnare premi e sussidi in favore di Università, studenti e ricercatori che si distinguono per pregio.
Promuovere collaborazioni scientifiche internazionali per la ricerca nel campo delle malattie digestive. Formare medici, infermieri ed altri operatori sanitari per raggiungere obiettivi di alta professionalità.
Le malattie gastrointestinali comprendono patologie quali degenerazioni, infiammazioni, malformazioni e tumori che riguardano il tubo digerente e gli organi annessi come fegato vie biliari, pancreas.
Le malattie gastrointestinali
Le malattie gastrointestinali hanno un impatto importante sulla salute della popolazione e sui conti del Sistema sanitario regionale e Nazionale. Esse rappresentano una delle più importanti cause di morte nella popolazione generale costituendo la 5° causa di morte tra gli uomini e la 7° tra le donne, e sono tra le prime cause di ricovero ospedaliero.
La mortalità per tali patologie raggiunge circa il 13% , in particolare I tumori dell’apparato digerente rappresentano la prima causa di morte. Ad esempio il tumore del colon-retto ha un’incidenza di 55 casi per 100.000 nell’uomo e 44 casi per 100.000 nella donna.
Oltre il 44% degli italiani presenta sintomi da reflusso gastroesofageo che nel 22% dei casi si presenta più di due volte a settimana.
Il 5-10% degli italiani soffrono di ulcera gastroduodenale che causa lesioni allo stomaco e al duodeno.
Le infiammazioni del pancreas, acute e croniche colpiscono da 10-15 persone ogni 100.000 abitanti e portano ad una progressive morte dell’organo.
In Italia circa 2.5 milioni di persone sono affette dal virus dell’epatite B e C. L’80% delle cirrosi epatiche sono causate da epatiti. Circa 21 decessi l’anno sono dovuti a tale patologia.
Le malattie infiammatorie croniche intestinali quali principalmente il morbo di Crohn e la colite ulcerativa provocano lesioni infiammatorie , ulcere intestinali con ripercussioni pesanti sulla qualità della vita e colpiscono circa 150.000 persone in Italia.
Oltre alle patologie sopraelencate, il gastroenterologo deve affrontare diverse tematiche quali malattie correlate all’alcool, patologie che colpiscono l’età pediatrica, l’emergenza/urgenza (emorragie gastrointestinali incidenza 80 -170 casi l’anno per 100.000 con una mortalità che puo arrivare sino al 15%, corpi estranei del tubo digerente, colangite acuta, pancreatite acuta, malattie infiammatorie croniche complicate, diverticolite acuta complicate, epatopatia acuta fulminante). Compito del gastroenterologo è inoltre la prevenzione e la riabilitazione legata alle malattie gastroenterologiche.
Ruolo fondamentale in Gastroenterologia è la ricerca dello stato nutrizionale ed il suo rapporto con il microbiota intestinale per la prevenzione e le cura delle malattie gastrointestinali.